Audio della trasmissione di Architetcs & the City su Firenze che sarà

Audio della trasmissione di Architetcs & the City su Firenze che sarà

Video del quinto incontro

Video del quarto incontro

Video del Terzo incontro

Il video del secondo incontro

Video del primo incontro

ultimo appuntamento alle Cascine

agli Uffizi

Approdano agli Uffizi gli incontri itineranti di Firenze che sarà, il ciclo di assemblee pubbliche organizzate dall'Ordine degli architetti della provincia di Firenze, dalla Fondazione Professione Architetto e da Image per discutere del futuro urbanistico della città a partire dalla visione di filmati di architettura contemporanea.

L'appuntamento è per giovedì 16 maggio dalle 18 alla Sala delle Reali Poste degli Uffizi (ingresso dal Piazzale degli Uffizi, piano terreno). All'incontro, che avrà il titolo "Il Museo senza città", prenderanno parte l'architetto ed urbanista Stefano Boeri, ex assessore alla cultura del Comune di Milano, lo storico e critico d'arte Michele Dantini e il presidente del Quartiere 1 Nicola Benvenuti.

La conversazione come sempre sarà aperta a tutti i cittadini. Sarà supportata dai video selezionati e offerti da Image ARCHIVE, che mostrando l'utilizzo dello spazio pubblico contemporaneo osservato in altre città del mondo come Seattle, Atene, New York, Siviglia e Torino, daranno spunti per un ragionamento ad ampio raggio sulle trasformazioni della città di Firenze. A coordinare l'incontro saranno Eva Parigi dell'Ordine degli architetti di Firenze e Marco Brizzi di Image.

"La città di Firenze, quella storica ' spiegano gli architetti ' è intimamente legata al magnifico spazio degli Uffizi e alle opere raccolte nel suo prestigioso museo. Ma quale realtà si osserva oggi da questo privilegiato punto di vista? Quale capacità e quale impegno progettuale testimoniano la visione di una città viva, abitata, aperta alla costruzione del suo futuro? È su questi interrogativi che inviteremo alla riflessione la cittadinanza e i nostri ospiti".

Quello di giovedì 16 sarà il quarto incontro di Firenze che sarà dopo le tappe di Novoli, Ponte a Greve e Gavinana. Seguirà, venerdì 17 maggio, un incontro fuori calendario a Sesto Fiorentino organizzato in collaborazione con Controradio (ore 17.30, presso Centro Sesto Coop Firenze). Tra gli ospiti anche il sindaco di Sesto, Gianni Gianassi. L'ultimo appuntamento con il ciclo di assemblee è in programma per giovedì 13 giugno al Parco delle Cascine.

Si ricorda che Firenze che sarà è supportato da Altatensione Lighting Solutions.

A Gavinana

05-04-2013 Aggiornamenti

Firenze che sarà a Ponte a Greve, gli architetti:
"Collegare via Pisana e tram con percorso pedonale,
una piazza rialzata su viale Nenni"

Le proposte lanciate durante il ciclo di assemblee pubbliche organizzate
dall'Ordine degli architetti di Firenze e da Image per discutere
del futuro urbanistico della città:"Far vivere il quartiere con aree verdi
affidate all'autocostruzione da parte dei cittadini"

Firenze, venerdì 29 marzo 2013 - Ricucire la vecchia via Pisana con la stazione della tramvia attraverso un percorso pedonale in via del Caravaggio, da dotare di aree verdi e spazi per la sosta fatti realizzare direttamente dagli abitanti; connettere i due lati di viale Nenni con una piazza sopraelevata sul modello di Siviglia.

Sono le proposte lanciate dall'Ordine degli architetti di Firenze durante"Firenze che sarà", ciclo di assemblee pubbliche organizzate insieme alla Fondazione Professione Architetto e Image per discutere del futuro urbanistico della città, che ieri hanno fatto tappa a Ponte a Greve. L'incontro - il secondo, dopo l'inaugurazione del 28 febbraio scorso a Novoli - si è svolto al circolo Arci di via Pisana. Presenti alcuni consiglieri del Quartiere 4, Antonio Ardiccioni del coworking Multiverso e tanti cittadini residenti.

Dal dibattito sulle trasformazioni urbane della città, che come sempre ha preso spunto dalla proiezione di filmati di architettura contemporanea selezionati da Image ARCHIVE, è emersa la necessità di dotare Ponte a Greve di un sistema di infrastrutture leggere e sostenibili, in grado di dare vita a un'area spesso avvertita come "quartiere dormitorio".

"Ciò che è maggiormente carente nella zona - spiegano gli architetti - sono i collegamenti tra i due lati di viale Nenni, e tra la vecchia via Pisana e la stazione della tramvia". Nel primo caso, "si potrebbe ricorrere a un passaggio sopraelevato, una sorta di piazza rialzata sul modello del Metropol Parasol di Siviglia", propongono gli architetti.

Nel secondo caso, si potrebbe "invece creare un percorso pedonale in via del Caravaggio che raccolga al suo interno tutte le funzioni necessarie per la vita pubblica del quartiere come sedute, percorsi e aree di sosta, orti urbani e spazi gioco per i bambini". Interventi del genere potrebbero consentire a questa ampia porzione di città di essere ''liberata'' dalle auto, pedonalizzata e munita di percorsi verdi funzionali alla socialità. I costi di simili operazioni, spiegano gli architetti, "potrebbero essere contenuti, se fossero il risultato di un processo di costruzione partecipativa condiviso direttamente tra gli abitanti del quartiere".

Si ricorda che gli incontri di "Firenze che sarà" torneranno giovedì 18 aprile. Prossima tappa Gavinana.

FOTO

13-03-2013 Novità

 

In attesa del prossimo incontro che si terrà il 28 Marzo (orario e sede in via di definizione) vi comunichiamo che è stato creato un blog di libera discussione sui temi di Firenze che Sarà.

Nei prossimi giorni altre novità!

Firenze che sarà - Incontri e visioni di architettura

Cinque incontri, cinque visioni della città con gli architetti nella Firenze del futuro

Da febbraio a giugno si svolgerà "Firenze che sarà", ciclo di serate pubbliche organizzate dall'Ordine degli architetti di Firenze e da Image per discutere dello sviluppo urbano della città.  Il confronto con i cittadini prenderà spunto dalla proiezione di filmati di architettura. Primo appuntamento giovedì 28 febbraio a Novoli con l'artista Giacomo Costa. Ponte a Greve, Gavinana, Uffizi e Cascine le tappe successive

Un viaggio nella città per parlare del suo presente e del suo futuro, di come cambia nelle sue trasformazioni urbane. Cinque incontri in cinque luoghi chiave di Firenze, raccontati attraverso proiezioni video di architettura contemporanea, spunti per un confronto interattivo tra progettisti e cittadini, tra gli esperti che pensano e ''disegnano'' la città e chi la abita e la vive ogni giorno.

È "Firenze che sarà Incontri e visioni di architettura", ciclo di serate pubbliche promosse dall'Ordine degli architetti della provincia di Firenze e dalla Fondazione Professione Architetto, e organizzate da Image, gruppo fiorentino da molti anni specializzato nella promozione della cultura architettonica attraverso i media. Gli incontri avranno cadenza mensile (inizio sempre alle ore 18.30) e si estenderanno da febbraio a giugno. Si svolgeranno in luoghi aperti, punti di ritrovo abituali della comunità e della cittadinanza.

Primo appuntamento giovedì 28 febbraio a Novoli, nel Quartiere 5, la porta di ingresso a Nord della città, oggetto di una delle maggiori trasformazioni urbane che negli ultimi anni hanno interessato il capoluogo toscano. Ponte a Greve la tappa successiva, in programma giovedì 21 marzo. Poi "Firenze che sarà" approderà nel quartiere di Gavinana (giovedì 18 aprile) e agli Uffizi (giovedì 16 maggio). Il ciclo di incontri si chiuderà giovedì 13 giugno in un altro luogo simbolo di Firenze, il parco delle Cascine.

Le serate sono rivolte a tutta la cittadinanza. Pensate e organizzate come strumento per sollecitare la partecipazione culturale e sociale della popolazione, invitata a una riflessione sul futuro dello spazio urbano che la vede protagonista e principale fruitrice. Partendo da alcuni luoghi chiave di Firenze, obiettivo degli incontri è dare uno sguardo d'insieme e globale alla progettazione urbanistica della città, intesa come entità organica in cui il singolo spazio acquista funzioni e vita solo in rapporto con gli altri.

Durante gli incontri, il dialogo con la cittadinanza sarà stimolato dalla visione di filmati di architettura contemporanea, in grado di avvicinare ai contenuti del progetto e con strumenti qualificati anche il pubblico non esperto, e di indirizzare la discussione in modo dinamico e interattivo tra gli interlocutori. I video mostreranno esempi di rigenerazioni urbane in Europa e quelle avvenute o in corso d'opera a Firenze, consentendo un confronto diretto tra la realtà cittadina e quella estera. Tutti i filmati saranno selezionati e messi a disposizione dall'archivio video di Image, dedicato alla raccolta, alla conservazione e all'uso del video di architettura come strumento di conoscenza e risorsa per il progetto.

Ogni incontro inoltre conterà sulla partecipazione di un ''ospite d'onore'', un personaggio del mondo della cultura, dello spettacolo o dell'arte, strettamente legato ai luoghi delle serate a tema dalle proprie origini o dall'attività professionale.

L'appuntamento del 28 febbraio nel Quartiere 5 avrà il titolo "A Novoli. Dentro la città che cambia". L'incontro si svolgerà presso il centro commerciale di Novoli, all?interno dello store Saturn (San Donato, Via di Novoli 10).

Sarà presente l'artista fiorentino Giacomo Costa, noto per la sperimentazione fotografica attraverso l'uso delle tecnologie digitali e la ricerca artistica sul tema "visioni di città". Presenti inoltre il presidente del Quartiere 5 Federico Gianassi e Paolo Caldesi, rappresentante del blog Vivere Novoli. A coordinare saranno Eva Parigi, consigliere dell'Ordine degli architetti, e Marco Brizzi, tra i fondatori di Image.

Il carattere architettonico degli interventi già compiuti o messi in programma per Novoli (riqualificazione quartiere San Donato, Palagiustizia, tramvia, Mercafir, ecc) saranno solo le linee guida della prima puntata di "Firenze che sarà", che cercherà di toccare più in generale i temi della partecipazione sociale, dei servizi e dell'accessibilità connessi alle trasformazioni urbane del quartiere e della città nella sua interezza, ampliando lo sguardo alle altre realtà, europee e non solo.

I video trasmessi avranno come oggetto casi di trasformazioni e rigenerazioni urbane di rilievo internazionale come Bradforf (UK), Hafen City (Amburgo), Lyon Confluence (Francia), West Kowloon (Hong Kong).

"Con il ciclo di incontri vorremmo dar vita a una sorta di 'Urban Center itinerante'. Un modo per continuare a tenere accesi i riflettori sul dibattito urbanistico a Firenze e riscoprire il valore della progettazione. Se i 'Cento Luoghi' dell'amministrazione comunale rispondevano a richieste impellenti di confronto con i cittadini su singoli progetti definiti, noi vorremmo estendere il piano della riflessione allo sviluppo urbano di tutta la città, creare un vocabolario più ampio che risulti comprensibile anche ai 'profani' in materia di architettura, gli stessi cittadini che ogni giorno, vivendo Firenze, vivono la sua architettura da protagonisti".

Di seguito il calendario completo di "Firenze che sarà Incontri e visioni di architettura". Ospiti e location degli incontri mensili saranno comunicati in prossimità di ogni evento.

  • Giovedì 28 febbraio: "A Novoli. Dentro la città che cambia", ore 18.30 presso Saturn Centro commerciale di Novoli (San Donato, Via di Novoli 10)

  • Giovedì 28 marzo: "A Ponte a Greve. In cerca dello spazio pubblico"

  • Giovedì 18 aprile: "A Gavinana. Architetture in attesa"

  • Giovedì 16 maggio: "Agli Uffizi. Il museo senza città"

  • Giovedì 13 giugno: "Alle Cascine. Ricerca di paesaggi"